Nelle scarpe della famiglia - Professionisti

Nelle scarpe della famiglia - Professionisti

Bambini e ragazzi alle prese con il disagio psichico e l’abuso di alcol dei loro genitori.

Nelle Scarpe della Famiglia è un progetto creato dall’Associazione mantovana di volontariato Oltre La Siepe onlus per la promozione della salute mentale insieme all’Associazione APCAT (Associazione Provinciale Club Alcologici territoriali) e finanziato dal Bando Volontariato 2012 promosso da CSV Lombardia, Co.Ge Lombardia e Fondazione Cariplo. Sono partner importanti di questa iniziativa l’ASL e l’Azienda Ospedaliera Carlo Poma di Mantova. Il progetto è stato realizzato con la consulenza di Studio Pegaso di Mantova.

Il progetto desidera fare luce su un problema ancora poco visto, almeno in Italia: quello dei minori figli di persone con disagio psichico e/o con problemi di dipendenza da alcol. La fatica, sotto forma di disagio psichico o di abuso di alcol, entra nella famiglia e non solo nella singola persona. Questi bambini e ragazzi condividono la comune esperienze di un genitore spesso in difficoltà nei compiti quotidiani, fragile a livello emotivo e impegnato in “altro” (la malattia o la sostanza). Le ricerche scientifiche ci dicono che questi bambini sono più esposti di altri a disarmonie evolutive o allo svilupparsi di problemi specifici.

Gli interventi che le associazioni e i servizi intraprendono sono necessariamente calibrati sull’elemento fragile della famiglia (malato psichiatrico o persona che abusa di alcol) e faticano a prendere in carico la realtà famigliare nel suo insieme e il punto di vista dei loro figli. Si percepisce il bisogno di prassi e di riflessioni che consentano alle associazioni e ai servizi interessati di allargare l’orizzonte degli interventi e delle nostre conoscenze sviluppando una visione più sistemica dei problemi di cui ci occupiamo.

Finalità del progetto è trovare insieme ai diversi partner istituzionali metodi e strumenti per poter intervenire in modo tempestivo ed efficace su questa zona d'ombra, supportando le famiglie nei loro compiti educativi e di vita quotidiana.

Le azioni realizzate nel corso del 2013

Azione 1) ANALISI DEL PROBLEMA.
Obiettivo Mappatura quantitativa e qualitativa presso il servizio psichiatrico delle famiglie con minori .
La mappatura si è avvalsa di una scheda di rilevazione anonima dei pazienti con figli in fase evolutiva, concordata ed autorizzata formalmente da ASL e A.O. di Mantova. L’iniziale resistenza al progetto da parte della nuova dirigenza del DSM (“non si rischia di rafforzare lo stigma sui pazienti psichiatrici come cattivi genitori?”) ha richiesto un lungo lavoro di negoziazione. Il progetto e la ricerca sono stati presentati ai 4 CPS della provincia di Mantova: Castiglione Delle Stiviere, Mantova, Viadana e Quistello. La scheda di rilevazione è stata inoltre adattata per le famiglie dei Club Alcologici.

Azione 2) PROTOCOLLO SPERIMENTALE DI INTERVENTO.
Obiettivo: Una nuova modalità di ascolto delle famiglie.
Questa esperienza ha fatto emergere l’importanza di un approccio familiare per ricomporre integrandoli tra loro i punti di vista dei singoli, compresi quelli dei piccoli. Con parole, immagini, storie e metafore ogni membro della famiglia ha offerto il suo punto di vista per provare a stare meglio, tutti insieme.

Azione 3) INIZIATIVE DI SOSTEGNO DI FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’.
Obiettivo: favorire la possibilità per queste famiglie di avere occasioni di benessere e di “normalità” in cui genitori e figli possano stare insieme, in cui si riattivino le funzioni genitoriali, in cui condividere momenti positivi insieme ad altre famiglie. Si sono realizzati come eventi:
• Bombe di semi alla riscossa
• Gardaland di notte
• In piscina
• Spiaccicati e Fritti

Azione 4) MATERIALE DI INFORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE.
Obiettivo: Sensibilizzazione di famiglie con minori. Si è creato un opuscolo sul tema dei minori in famiglie con disagio psichico che serva a supportare le famiglie nei momenti di crisi del loro percorso per riuscire a parlare ai bambini dei problemi dei propri genitori. “Ciao come stai?” è l’opuscolo che è stato realizzato con la collaborazione di Silvia Azzali, Roberta De Togni e con le illustrazioni dell’artista Fausto Gilberti.

Azione 5) TAVOLO INTERISTITUZIONALE.
Obiettivo: regia del progetto. Il Tavolo è stata l’occasione per i partner di approfondire la loro conoscenza, di negoziare le soluzioni via via necessarie e creare insieme nuove opportunità. Ci si è incontrati in modo regolare e più volte in prossimità degli snodi delle diverse azioni.

Azione 6) CORSO DI FORMAZIONE.
Obiettivo: aggiornamento della Comunità curante.
Si è riflettuto sul problema dei minori che vivono in famiglie in cui si sia espresso un disagio psichico e/o relazionale in uno dei genitori ipotizzando possibili percorsi e strumenti per potenziare i fattori protettivi nel nucleo familiare. Si è realizzato il 3 ottobre 2013 il Seminario “Nelle scarpe della famiglia - Bambini e ragazzi alle prese con il disagio psichico e l’abuso di alcol dei loro genitori” presso il Cinema del Carbone di Mantova. Il seminario ha visto la partecipazione di due relatori esterni di qualità e fama indiscussa: Stefano Cirillo psicoterapeuta familiare che ha portato il punto di vista sistemico per un allargamento di prospettiva verso la famiglia; Maria Antonella Costantino Direttore UONPIA Ospedale Maggiore Policlinico di Milano che ha sviluppato l’analisi sui fattori di rischio e su quelli protettivi  della salute psichica del bambino e della sua famiglia.

LE COLLABORAZIONI 

Collaborazioni tra i 3 partners del progetto:
• con l’Azienda Poma Superate le difficoltà iniziali (il progetto era stato condiviso con il precedente Direttore) forte e continuativo è stato il sostegno dell’attuale Direttore di DSM, in particolare per la mappatura delle famiglie, per la partecipazione degli operatori psichiatrici al seminario e per  la valutazione dell’opuscolo. Come associazione è stata la prima volta che abbiamo incontrato singolarmente le singole unità operative attive in tutta la provincia (4 CPS) e abbiamo avuto modo anche di percepire modalità differenti nell’accogliere la proposta progettuale. Ci ha restituito un’immagine differenziata del servizio psichiatrico. La qualità del seminario inoltre ci ha maggiormente accreditato presso gli operatori psichiatrici.

• con l’ASL,in particolare con la Direzione Sanitaria, abbiamo sperimentato un sostegno convinto ed anche appassionato per le singole iniziative previste dal progetto. Il contributo concreto più importante ha riguardato la gestione di alcuni aspetti organizzativi e formali del seminario formativo (gestione delle iscrizioni, accreditamento ECM)

• con l’APCAT Il confronto con la metodologia di lavoro con le famiglie applicata nei Club alcologici (i bambini sono spesso coinvolti) ci ha offerto una ricca esperienza e testimonianza sulla possibilità di dare voce ai vissuti della famiglia nel suo insieme.

Referente: Roberta De Togni

volontaria Oltre la siepe
3397757143

DOWNLOAD DOCUMENTI

mappatura-minori-provincia-di-mn.pdf

scheda-rilevazione-2015-progetto-nelle-scarpe-della-famiglia.pdf

scheda-libro-ciao-come-stai.pdf