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Associazione Contatto Onlus

Nel 2004, all’interno del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASST "Grande Ospedale Metropolitano Niguarda" di Milano, un gruppo di operatori ha dato vita a Contatto, un'associazione che sfrutta la dimensione informale della Onlus e le competenze dei professionisti che vi operano, per realizzare iniziative a favore della solidarietà e dell'impegno sociale e della promozione di percorsi innovativi capaci di facilitare il percorso terapeutico e riabilitativo di minori e adulti con disagio psichico.


Progetti
Progetto Semola
Fragilità genitoriale, disagio psichico e prevenzione del rischio nei minori
Semola al convegno CISMAI, febbraio 2017
Nella convinzione che lo scambio dei saperi e della cultura dei diritti dell’infanzia, in particolare di quella che subisce violenza nelle sue varie forme, va continuamente coltivato e implementato, il VII Congresso Nazionale del Cismai è stato un’occasione di riflessione e confronto di esperienze tra operatrici e operatori, pubblici e privati, impegnati negli ambiti sociale, educativo, sanitario e giuridico nel contrasto e nella cura dell’infanzia maltrattata.

Eventi
06-10-20162nd International Conference on Adolescent Medicine and Child Psychology, London - England

The Child Psychology 2016 is a unique forum to bring together worldwide distinguished academics in the field of Psychiatry, Paediatrics, Child...

14-09-20165th European Conference on Mental Health

5th European Conference on Mental Health will take place in Prague, Czech Republic on September 14-16,...

17-08-2016Transgenerational Mental Health, Basilea - Svizzera

  La conferenza, che si terrà dal 17 al 19 Agosto, si focalizzerà sull'intera famiglia e sull'aspetto intergenerazionale....

21-06-2016Improving Mental Health Services for Young Adults: Supporting the Transition to Adulthood, London - UK

This conference will focus on improving mental health services for young adults, and supporting the transition from child and adolescent mental...

16-02-2016Convegno "Rotte digitali": salute, benessere mentale e adolescenza 2.0

Un estratto dalla presentazione del blog di Alba Viola, una delle partecipanti al convegno: "Avevo più o meno quindici anni quando un...

27-02-2015Il primo Convegno nazionale dedicato ai figli “dimenticati”

Il Convegno dal titolo "Il rischio psicopatologico nei figli di pazienti psichiatrici" ha avuto luogo il 27 febbraio 2015 presso la sala conferenze...


Strumenti

Si può dire: un libro per parlare con i bambini

Si può dire: un libro per parlare con i bambini di ansia, depressione, stress e traumi.

L'idea del libro è quella di stimolare nuove conversazioni tra adulti e bambini. A proposito di pensieri e sentimenti. A proposito di disturbi mentali. A proposito di gioia e dolore. Il libro è scritto per i bambini, per i ragazzi e per gli adulti. I ragazzi possono leggere il libro da soli mentre gli adulti possono utilizzarlo come guida per parlare con i più piccoli.

Karen Glistrup ha partecipato a innumerevoli incontri familiari sul tema della malattia mentale e su altri difficili argomenti. Sono proprio queste conversazioni che l'hanno ispirata a scrivere un libro completo sia per gli adulti che per i minori.
E' proprio nel linguaggio comune che i bambini e gli adulti spesso non trovano le parole. Allora in questi casi il libro è di aiuto. Nonostante si tratti di un volumetto di sole 48 pagine, riesce comunque ad affrontare i temi più difficili in materia di disturbi mentali. Sia i bambini che gli adulti sono stimolati da un linguaggio che, in interazione con le illustrazioni suggestive di Pia Olsen, è chiaro, diretto ma al contempo affettuoso.

Se ne può parlare con tutti i bambini!
Non solo i bambini che sono attualmente colpiti da malattie mentali in famiglia hanno bisogno di maggiori informazioni sui disturbi mentali. Questa necessità si applica a tutti i bambini. Perché tutti i bambini hanno amici che ne sono interessati. E tutti i bambini alla fine sperimentano la malattia mentale, nella propria famiglia o in una delle famiglie dei loro amici. Oltre ai ragazzi il libro si rivolge anche a: genitori, nonni, infermieri, insegnanti, operatori della salute mentale, assistenti sociali, pediatri e a tutti coloro che contribuiranno a rompere il silenzio.

"Un libro prezioso e illuminante, che dimostra che di malattia mentale si può e si DEVE parlare ai bambini, perché la prevenzione comincia laddove finiscono lo stigma e la vergogna. Imprescindibile per tutte le famiglie in cui un genitore, o entrambi, soffrono di un disturbo mentale, e per la società tutta..."

Alba Viola
Creatrice del blog "Mia Madre E' Bipolare" e del gruppo Facebook "Figli di Persone con un Disturbo Psichico".


"Questo libro è prezioso per vari motivi, sono grato a chi l'ha scritto e a chi ora lo sta portando in Italia. È pensato per far capire ai più piccoli di cosa soffrono i loro genitori, disattivando possibili sensi di colpa e aiutando a razionalizzare; ma è anche pensato per chi è affetto da disagi mentali, così difficili da diagnosticare, curare, ammettere."

Vincenzo Spadafora
Autorità Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza.

"Il testo Si può dire... mi ha conquistata fin dal titolo.
La mia infanzia è stata segnata dalla depressione di mio padre, gestita dai miei genitori come un vero TABU' per me e per i miei fratelli.
Per mio figlio, che ora ha quasi otto anni, non voglio che il mio disturbo bipolare sia un segreto o una vergogna. 
Da quando è piccolo, cerco di spiegargli, con PAROLE adeguate alla sua età, la malattia della sua Mamma, e le conseguenza ad essa legate, come ad esempio l'impossibilità per lui di avere un fratellino.
Di Si può dire... ho apprezzato molto la suddivisione di ciascun capitolo in tre parti, rivolta a tre diverse fasce di età, e le illustrazioni, che rendono più piacevole la lettura, e più semplice la comprensione.
Nelle pagine 32-33 la metafora del puzzle e l'invito alla chiarezza sono secondo me il cuore di tutto il testo.
GRAZIE all'Autrice, all'Illustratrice e alla Traduttrice di Si può dire...".

SILVIA, 40 anni


Edizione italiana a cura di Associazione Contatto Onlus per la promozione delle Reti Sociali Naturali.


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VEDI ANCHE :
Chi può aiutare Jesper?

“Chi può aiutare Jesper?” è un video creato per essere utilizzato quando si incontrano bambini che hanno un genitore...


Contatti

Associazione Contatto Onlus per la promozione delle Reti Sociali Naturali

convenzionata con ASST “Grande Ospedale Metropolitano Niguarda”

Via Litta Modignani, 61 - 20161 Milano

Telefono: 02.6444.5162 

sito web: www.retisocialinaturali.it

 

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